Medicina estetica: ecco il filler ibrido per stimolare il collagene
La medicina estetica, se gestita da professionisti e con i giusti strumenti, può davvero esaltare l’unicità di ciascun individuo, riportando equilibrio ed armonia tra bellezza ed interiorità.
Sono molti i chirurghi estetici che stanno cambiando approccio alla loro professionalità: non si tratta più di “fare iniezioni” ma di ridonare serenità.
Riempire le rughe ed i vuoti del viso infatti significa spesso eliminare quelle espressioni di tristezza o stanchezza che non corrispondono né rispecchiano lo stato d’animo della persona.
Le piccole correzioni di medicina estetica invece servono, in modo poco invasivo, a ridonare un equilibrio tra brio interiore ed espressione del viso.
Filler ibrido per ridare il sorriso
L’ultimo trattamento per riportare equilibrio tra stato d’animo e personalità dei lineamenti è il filler ibrido: il suo effetto è duplice.
Da un lato, grazie all’acido ialuronico, si ridisegnano i contorni e si rimpolpa il viso, dall’altro invece riesce a stimolare la produzione di collagene, indispensabile per mantenere il tono e la luminosità della pelle.
L’accoppiata vincente di collagene e acido ialuronico dona, grazie a questo nuovo filler ibrido, un aspetto più rilassato e uno sguardo più aperto.
L’importante novità di questo trattamento è data dall’azione sottocutanea attivata proprio da questi due elementi, che rendono proattiva la pelle nella stimolazione di sostanze equilibranti.
Per avere un’azione ancora più importante e duratura nel tempo poi si può tentare un approccio “In&Out”: abbinare cioè al filler alcuni integratori specifici che possano lavorare dall’interno ed agire in sinergia con i trattamenti di medicina estetica.
Fonte: https://www.vogue.it/bellezza/article/medicina-estetica-produzione-collagene