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Il ruolo della barriera epidermica in dermatite atopica e psoriasi

Il ruolo della barriera epidermica in dermatite atopica e psoriasi

Cos’è la barriera epidermica? In dermatologia la barriera cutanea viene chiamata film idroacidolipidico. Si tratta di una combinazione di sostanze prodotte dalle ghiandole sudoripare, sebacee e dagli elementi cellulari presenti nell’epidermide.

È formata da una parte idrofila come acqua e sudore e una frazione lipofila, costituita da sebo per il 95% e lipidi generali. Al suo interno si trovano anche residui cellulari di cheratinociti, che sono sostanze prodotte dai batteri normalmente presenti sulla pelle e sostanze derivanti dall’esterno, per esempio dai cosmetici applicati sulla cute.

Breve introduzione della dermatite atopica

La dermatite atopica è un disturbo infiammatorio della cute, non infettivo, il cui esordio coincide solitamente nell'età pediatrica.

Questa malattia tende a diventare cronica, anche se può assentarsi per lunghi periodi di tempo; può ricomparire all'improvviso con manifestazioni tipiche dell'infiammazione della pelle come:

Breve introduzione della psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa una crescita anomala dell’epidermide. 

La psoriasi determina infiammazione cutanea e una crescita incontrollata dei cheratinociti, formando di  conseguenza delle placche di colore rosso rivestite da squame biancastre. Sono presenti in particolare su:

  • gomiti,
  • ginocchia,
  • cuoio capelluto.

 La psoriasi tuttavia può presentarsi su tutte le zone del corpo, comprese le unghie.

Cos’è la funzione barriera della pelle?

La funzione di barriera della pelle è data dalla presenza di varie strutture, tra cui:

  • strato corneo, con funzione di limitare la perdita di acqua dal nostro corpo verso l’ambiente,
  • tight junctions, che sono strutture proteiche in grado di sigillare le cellule adiacenti perbloccare la penetrazione di agenti esterni,
  • microbioma,
  • barriera immunologica, formata dacellule immunitarie che vengono attivate dai segnali di pericolo.

Queste strutture servono alla pelle di effettuare efficientemente il suo ruolo protettivo, e per far accadere questo devono agire all’unisono.

Cos’è e come si presenta il danno di barriera?

La maggiore permeabilità della barriera favorisce in parte la penetrazione di agenti esterni, alimentando lo stato dell’infiammazione, determinando un aumento della perdita di acqua transdermica, così da favorire  la secchezza cutanea e il disagio che ne deriva, instaurando un circolo vizioso in cui l’ingresso semplificato di agenti esterni aumenta il processo infiammatorio che a sua volta crea reazioni difensive, come un ispessimento dato dai cornociti, peggiorando la funzionalità di barriera.

Segni di una barriera cutanea danneggiata:

  • arrossamento e prurito,
  • i prodotti per la cura della pelle irritano la pelle,
  • pelle secca e spenta,
  • brufoli e punti bianchi.

Quali sono i trattamenti per ripristinare la barriera?

È importante sapere che in caso di barriera danneggiata prendersene subito cura, utilizzando un approccio completo e corretto, serve ad agire  tempestivamente sull’infiammazione e/o sull’alterazione.

Il trattamento, in caso di dermatite atopica viene definito in base alla classificazione dell’indice SCORAD in:

  • severa (>50),
  • moderata (25-50),
  • lieve ( <25).

Il trattamento farmacologico verrà scelto in base alla gravità della dermatite.

In ogni caso per tutti e tre i gradi, manifestati sia nell’età adulta sia nell’età infantile si raccomanda l’applicazione di cosmetici o prodotti medicinali emollienti per dar inizio al trattamento base.

Per essere efficaci, gli emollienti non devono apportare idratazione solo in superficie, ma devono favorire la riparazione e il riequilibrio della barriera cutanea.

È importante prestare attenzione anche alla parte di detersione, solitamente sottovalutata. Poiché è un trattamento topico che rappresenta la prima fase per non aggravare il danneggiamento della barriera già compromessa.

Il ruolo della barriera nella psoriasi

La dermatite atopica, non è l’unica patologia che comporta l’alterazione della barriera.

Un’altra patologia che coinvolge questo disturbo è la psoriasi.

 Questa patologia è determinata dalla risposta immunologica alterata, che provoca un ciclo di proliferazione dei cheratinociti anomalo.

Studi effettuati negli ultimi anni hanno portato alla luce che la barriera cutanea dei soggetti che soffrono di psoriasi è carente di lipidi di tipologia ceramide. Questa carenza provoca una maggiore penetrazione di agenti esterni, i quali danno inizio a una reazione che sbilancia la parte del sistema immunitario, alimentando il circolo vizioso alla base della psoriasi, nel quale la predisposizione genetica resta comunque il fattore fondamentale.

Anche in caso di psoriasi, l’applicazione di cosmetici o creme medicinali di tipologia emolliente con al suo interno lipidi epidermici rappresenta un supporto alla terapia.

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